LA CONTINUA TRASFORMAZIONE DELLE CULTURE
I CAMBIAMENTI DEI MODELLI: I CONFLITTI GENERAZIONALI
Le incomprensioni e i conflitti sono tanto più intensi
quanto più rapido è il cambiamento.
In diversi casi i conflitti intergenerazionali sono stati e
sono molto forti poiché si scontrano visioni del passato, del presente e del
futuro spesso inconciliabili e in contraddizione tra loro.
I modelli culturali sono in continua tensione con altri
modelli culturali. La cultura è infatti un complesso di modelli selezionati.
Le generazioni molto spesso ereditano dei modelli culturali
dalle generazioni precedenti ma ne acquisiscono anche dei nuovi che adattano in
base alla propria esperienza, oppure per l'influenza di fattori provenienti
dall'esterno.
I MECCANISMI DELLA SELEZIONE
La selezione culturale si esercita al fine di accogliere
elementi culturali che si coniughino con i modelli in vigore, quanto allo scopo
di bloccare l'eventuale intrusione di modelli incompatibili con quelli in atto.
Il rifiuto nei confronti di altre culture si rivelò
essenziale alla sopravvivenza della religione delle popolazioni locali, poiché
senza il rifiuto, la loro religione, si sarebbe modificata.
Tramite i processi selettivi, le culture rivelano il loro
carattere di sistemi aperti o chiusi al tempo stesso.
Esistono quindi culture più aperte confronto ad altre ad
assorbire modelli ed elementi provenienti da culture differenti.
Questo processo è chiamato acculturazione.
L'IMPORTANZA DELLA CONDIVISIONE DEL MODELLO
La dimensione comunicativa è fondamentale per qualunque
processo di tipo culturale: per essere efficaci i processi devono essere
riconoscibili da tutti e comunicabili.
"Condiviso" vuol dire essere riconosciuto come
facente parte di un sistema comune di significati.
La cultura, per far si che venga conosciuta, deve essere
trasmessa e condivisa.
IL RUOLO DEI MODELLI CULTURALI NELL'AGIRE PRATICO: ISTINTI E
CULTURA
Gli esseri umani non potrebbero vivere senza dei modelli
culturali.
La cultura è operativa poiché qualunque atto è guidato dai
modelli culturali che mettono l'essere umano in condizione di agire in
relazione ai propri obbiettivi.
IL RUOLO DEL LINGUAGGIO NELLE CULTURE UMANE
Gli esseri umani, a differenza degli animali, hanno il
vantaggio di possedere un linguaggio articolato con il quale sono in grado di
esprimere sfumature varie riguardanti azioni da eseguire. Se per cultura intendiamo invece un complesso di significati
le cose cambiano notevolmente.
IL RUOLO DEI MODELLI NELLE OPERAZIONI MENTALI
La maggior parte delle operazioni mentali e pratiche che gli
esseri umani compiono nella loro vita quotidiana non costituisce un oggetto di
riflessione esplicita da parte di chi le compie, Infatti è come se fossimo programmati culturalmente ad affrontare
il mondo fisico.
LA NOZIONE DI HABITUS
La nozione di habitus fu definita dal sociologo francese
Pierre Bourdieu.
L'habitus è quindi un sistema di disposizioni che tendono a
farci agire e pensare istintivamente in un determinato modo. L'habitus genera
quindi comportamenti culturali regolari.




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